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Storia di un tennis club e del suo presidente

 

 

Tutto nasceva tra la fine degli anni settanta e i primissimi anni ottanta.

 

Le vacanze estive riportavano a Collebarucci un po’ di vita, e così capitava di parlare e praticare del tennis.

Un giorno eravamo alle Maschere vicino alla casa di Mano floscia e del più conosciuto Franco Ballerini (quello della Parigi-Roubaix) e guardavamo, come quasi tutti gli anni, le bellissime sfide fra gli eroi di quei tempi, Connors, Borg, McEnroe.

Galeotta fu la partita di Wimbledon tra Borg e McEnroe, quella del famosissimo tie-break del quarto set, che mi fece sbocciare la passione.

Tutto per merito o demerito di quel giocatore dai movimenti così naturali e innaturali allo stesso tempo, quel talento mai visto prima (e chissà se lo rivedremo); il mancino dalla magia facile e dai colpi impensabili, che doveva sudare contro il prototipo di macchinetta spara palle.

Mi ricordo che Checco prendeva lezioni di tennis al campo di Badia, che sarebbe poi diventato il teatro dei miei desideri e passioni.

 

Quel campo ed il campo delle Scuole Medie, entrambi strutture comunali, all’epoca erano gestiti dal bar Gigi, per poi passare ad un ufficio comunale (orario delle prenotazioni 7.30-14.00 dal lunedì al venerdì). Infine nel 1986 l’amministrazione comunale, visto lo scarso impiego degli impianti e in assenza di un club tennistico, decise di farli gestire ai due circoli ricreativi del paese; il circolo A.R.C.I. e il circolo M.C.L. (non male come idea per quel periodo).

A quel tempo facevo parte del consiglio del circolo A.R.C.I., e mi occupavo della gestione del campo di Badia.

I primi due anni siamo riusciti a svolgere una discreta attività, organizzando, anche in collaborazione con gli "Allergici", tornei e corsi.

Finita la fase d’euforia, nel 1989 i due campi sono tornati ai "fasti" di un tempo con le erbacce che crescevano tutt’intorno ed i vandali che facevano da padroni.

Rimasto solo, ero soltanto riuscito a mantenere in vita il torneo di singolare open maschile.

 

Nel 1992 insieme ad un gruppo di amici abbiamo creato un’associazione, denominata (con un lampo di genio) A.R.C.I. tennis l’Universo. L’associazione, che subappaltava la gestione del campo di Badia dal circolo A.R.C.I., era riuscita a riportare nei cittadini barberinesi un po’ di interesse per il tennis, in contro tendenza con l’andamento nazionale (evviva la F.I.T.). Abbiamo organizzato corsi e tornei, ricreando movimento intorno alla struttura. Avevamo anche provato, ma senza successo, ad ottenere la gestione dell’altro campo.

 

Nel 1995 il nostro sforzo è stato premiato con il rifacimento del manto di gioco; il logoro cemento lasciava il posto ad un bellissimo prato in erba sintetica (grazie all’amministrazione comunale ed in particolare a Mollo e Luchi).

Da allora sono state incrementate le iniziative, abbiamo partecipato a competizioni a squadre maschili e femminili a carattere regionale e abbiamo cercato di mantenere e migliorare le condizioni di campo, tribune, spogliatoi.

 

La svolta nel 1998 quando abbiamo costituito una vera e propria società, il Tennis Club Barberino, con l’obiettivo di gestire ambedue i campi del capoluogo e proseguire le attività avviate.

 

Impegno che cerchiamo di mantenere, riproponendo, tutti gli anni, le varie iniziative locali e al tempo stesso collaborando con gli altri club della zona nell’organizzazione di attività a più ampio respiro.

 

In proposito, Il T.C. Barberino è stato uno dei promotori del circuito mugellano di tennis, il Mugello Tennis Tour. Una manifestazione iniziata nel 1998 che tocca i comuni dell’alto Mugello, del Mugello e della val di Sieve e che, col passare degli anni, sta riscuotendo sempre maggiore interesse. Basti pensare che la media di iscrizione ai tornei è passata da 41 nel 1998 a 61 nel 2000.

Abbiamo perciò deciso di affiancare nel 2001 all’ormai rodato circuito di singolare maschile, il circuito di doppio maschile.

 

Voglio per ultimo ricordare lo splendido secondo posto conseguito nel 2000 dalla squadra "A" maschile nel campionato regionale "Coppa promozione" della U.I.S.P. Braccesi Luigi; Bucelli Luca; Ciarletta Enzo; Grossi Domenico; Lascialfari Marco; Tortelli Riccardo i nostri eroi.

 

La gestione dei due campi, come da copione è fallita; dovremmo però firmare nei primi mesi dell’anno, la convenzione per la gestione del campo di Badia che dovrà essere il nostro nuovo trampolino di lancio.

 

Infine ringrazio tutti coloro che nel corso degli anni, hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto:

 

Bardi Paolo; Benelli Enrico; Cappelli Massimiliano; Carmagnini Raffaele; Carpini Alessandro; Del Mazza Aleandro; D’Esopo Massimo; Fammoni Monica; Ferrazzano Pasquale; Frascati Laura; Mocali Fabio; Poggiali Loretta; Roccabianca Leonardo; Trallori Andrea.

 

Un ringraziamento di cuore a:

 

Ciarletta Enzo

Roccabianca Stefano

Rossi Roberto

 

Che con la loro preziosa collaborazione e "comprensione" hanno permesso in tutti questi anni di trasformare in realtà molti dei miei sogni.

 

 

 

Luca Bucelli